Mi chiamo Raffaella e nel 2002 ho iniziato a trasformare la mia casa di Trastevere. In bed & breakfast.

certificato

E’ stata un’idea che avevo in mente da un anno e piano piano ho visto che mi piaceva e, soprattutto, funzionava. Mi sono inventata il nome Kimama unendo il Ki del tao (tai chi) al mama del Big Mama (le donne nere americane che mi sono sempre piaciute tanto). Il significato che mi ha tradotto un'ospite giapponese è “capricciosa”. Negli anni in cui ho iniziato l’attività di b&b lavoravo in produzione televisiva, e ne ero stanca, ed ero anche agli sgoccioli di un’attività che avevo iniziato nel 1994 e che ho amato molto ma che stavo lasciando definitivamente, che era abbigliamento da mare e t-shirts. Attività che ora sto riprendendo. Intanto, il Kimama funzionava bene. Sarà che mi piace conoscere persone nuove e soprattutto rendere gli ambienti accoglienti, gli ospiti non sono mai mancati, fortunatamente. E sì è venuta a creare una scia di ospiti nord europei, soprattutto olandesi, danesi, svedesi e norvegesi. Oltre agli americani. All’inizio preparavo personalmente la colazione agli ospiti, lasciando un carrello fuori dalla stanza, poi col tempo ho pensato a cosa sarebbe piaciuto trovare a me in una stanza di b&b. Ed è così che ho reso ogni stanza autonoma. Nel senso che gli ospiti hanno tutto l’occorrente per prepararsi un buon caffè, tè, latte caldo in qualunque momento della giornata. Oppure fare una merenda tornando il pomeriggio in stanza. Oltre, ovviamente a potersi comprare una buona bottiglia di vino che possono tenere in fresco, nel frigo che si trova in ogni stanza. Un’altra cosa che mi piace soprattutto in viaggio è che quando torno dalla giornata fuori, trovo la stanza pulita, col letto rifatto e con un po’ di ordine. E anche questo è un servizio che ho deciso di rendere agli ospiti. Negli ultimi anni mi sono dedicata particolarmente alla cucina, soprattutto ai dolci. E quindi lasciavo crostate, torte, biscotti tutto fatto in casa e di origine biologica nelle stanze per colazione. Ultimamente purtroppo non ho più molto tempo e quindi gli ospiiti si devono accontentare di qualche ciambellone. Ma siccome è una passione nei prossimi giorni posterò qualche ricetta di torta particolarmente buona.